Sahara Dream
Libia... Dune
e vulcani!
Programma del viaggio
Programma e Itinerario
1°
Giorno CABINA
- Gruppo “aviotrasportati”. Consegna dei veicoli
al porto tre ore prima della partenza, prevista per le ore 12
- Gruppo “croceristi”. Appuntamento come sopra.
Imbarco sul car-ferry Carthage e sistemazione in cabina 1° classe. Cena inclusa
al ristorante.
2° Giorno
HOTEL
- Gruppo “aviotrasportati Tunisi”. Appuntamento all’aeroporto due ore prima della partenza, arrivo a
Tunisi e trasferimento (escluso) in taxi verso il porto.
- Gruppo “croceristi”. Colazione al ristorante.
Durante la navigazione verrà tenuto un briefing con
delucidazioni sugli ultimi dettagli del viaggio. Arrivo a Tunisi previsto per
le 9:00.
Dopo le pratiche doganali trasferimento stradale a
Gabes (400 Km) che verrà raggiunta nel pomeriggio e
sistemazione in hotel. Pranzo e cena inclusi al ristorante.
3° Giorno
CAMPO/OSTELLO
Sveglia all'alba. Partenza alle 6:00 per non trovare traffico nei 180 Km che ci separano
dalla frontiera e per trovare meno gente in dogana. I nostri corrispondenti ci
faranno trovare quasi tutto fatto, ma comunque qualche
ora fermi bisogna metterla in preventivo. Percorreremo la strada costiera quasi
fino a Tripoli, con estrema attenzione, in quanto i
guidatori locali sono "terribili", poi usciremo dal traffico e
raggiungeremo Ghariat, dove piazzeremo il campo o, se disponibili (non è
prenotabile, ma quasi sempre libero), dormiremo nelle stanze del locale
"autogrill/ostello" (420 Km).
Pranzo libero, cena inclusa.
4° Giorno
BIVACCO
- Gruppo “aviotrasportati Tripoli”. Appuntamento all’aeroporto due ore prima della partenza, arrivo a
Tripoli e trasferimento (incluso) in minibus o taxi verso il campo di Zilla
(760 Km).
-
Gruppo “croceristi”. Sveglia tardi per riprenderci dalla sfacchinata di ieri.
Colazione all"autogrill". Trasferimento
stradale fino a Zilla (460 km), rifornimento di carburante e acqua e piazzeremo
il campo appena fuori dall'asfalto. Pranzo libero o al
sacco e cena inclusa.
5° Giorno
BIVACCO
Sveglia
di buon ora. Colazione al campo. Raggiungeremo il
campo petrolifero di Sabah 74, da cui partiva la tappa della Parigi-Le
Cap (nome della Dakar del '92, l'anno in cui l'arrivo fu a Città del Capo) e da
qui direzione sud costeggiando la regione di Al Harouj
al Aswad (una zona di vulcani molto pietrosa). Faremo
il campo (circa 300 Km) non lontano da un aeroporto, sperduto nel deserto, dove
vedremo il relitto di un aereo danneggiato in un atterraggio d'emergenza 5 anni
fa. Pranzo al sacco e cena inclusi.
6° Giorno BIVACCO
Sveglia
di buon ora. Colazione al campo. Lungo la pista, e
qualche fuoripista stupendo, che si snoda in un paesaggio che cambia
frequentemente, incontreremo una zona di alberi
fossili da togliere il fiato e che ci farà pensare a come poteva essere questa
zona milioni di anni fà. Purtoppo,
subito dopo, una zona di fech fech
(sabbia/polvere impalpabile dove qualcuno si pianterà sicuramente) ci riporterà
alla dura realtà. Ancora pochi chilometri e raggiungeremo una zona dove si
potranno trovare conchiglie con qualche milione di anni
sul groppone, poi il vulcano di Waw en Namous (se sarà filato tutto particolarmente liscio,
altrimenti arriveremo domani: la cosa è abbastanza normale, ma noi ci
proveremo) e faremo campo (circa 300 km) a debita distanza per evitare le
zanzare (Waw en Namous
significa cratere delle zanzare!). Un luogo impossibile da
spiegare, acqua, palme, sabbia nera, gazzelle, sciacalli, fennec, di bellezza
incredibile. Pranzo al sacco e cena inclusi.
7° Giorno
BIVACCO/HOTEL
Sveglia all'alba per chi vuole approfittare della luce
migliore per fotografare il vulcano, e tempo per dormire più del normale per
gli altri. Colazione al campo. 160 km di pista per Waw El Kebir, dove avremo la possibilità di fare una doccia
calda, mangiare al coperto e forse (non è prenotabile) di dormire in albergo
(albergo è una parola grossa, nessuno si aspetti del
lusso, si dormirebbe comunque nei sacchi a pelo). Pranzo al sacco e cena
inclusi.
8° Giorno
CAMPEGGIO
Colazione
in hotel. In base al reperimento o meno di carburante a Waw
el Kebir, dove in teoria c'è sempre, ma spesso manca, decideremo se raggiungere
a Tmissa il benzinaio più vicino (160 Km) o se
lasciare la pista principale per tagliare il massiccio del Djebel Ben Ghanima ed entrare nell'erg di Murzuq senza percorrere un
chilometro di asfalto (200 km?). Pranzo al sacco e
cena inclusi.
9° Giorno
BIVACCO
Colazione
al campo. Ci troveremo in mezzo a un mare di dune
nell'erg di Murzuq, prima facili, poi sempre più alte (100 Km?).
Scopriremo
resti di ceramica, punte di freccia, utensili di selce
risalenti in buona parte al neolitico e se avremo fortuna anche delle asce paleolitiche con 200.000 e
più anni.
10° Giorno
BIVACCO
Colazione
al campo. Passeremo per Murzuq (50 Km?) e potremo vedere il fortino Italiano, molto
pittoresco, poi proseguiremo alla volta di Tekerkiba, (110 Km) dove ci
sistemeremo in un campeggio con ottime docce calde ai piedi delle dune. Pranzo
al sacco e cena inclusa.
11° Giorno
BIVACCO/CAMPEGGIO
Colazione
al campo. Giornatona! Passando per Mafu, dove stazionano molti immigrati Nigerini
e si possono comprare souvenir d'argento di buona fattura, raggiungeremo
Gabr'Own (42 Km). Pranzo e via di nuovo in direzione Sebha (120 Km), nei pressi
della quale piazzeremo il campo (se saremo bravi la raggiungeremo e ci
piazzeremo in un ottimo campeggio). Pranzo al sacco e cena inclusa.
12° Giorno BIVACCO/OSTELLO
Colazione al campo.
- "Croceristi". Trasferimento stradale fino a Ghariat
( 470 Km ) e magari anche oltre. Saremo tutti stanchi dopo quasi due settimane
molto intense, quindi nessuna promessa, ma se il gruppo deciderà di fare
sveglia all'alba, raggiungeremo Sebrata ed all'indomani potremo visitare le
rovine Romane prima di una corta tappa che ci porterà in frontiera.
Sistemazione in campo o stanze di un ostello.
- "Aviotrasportati 2". Volo per Tripoli a
orario da definirsi. Sistemazione in hotel.
13° Giorno
HOTEL
- "Croceristi" e "Aviotrasportati 1".
Colazione in campo/ostello. I chilometri che ci separano dalla Tunisia (420/100 Km) saranno bruciati in fretta, senza soste intermedie
non indispensabili. In frontiera un po' di sana burocrazia (molta di meno che
all'andata) ci ricorderà che il Deserto anche per questa volta è finito. Nella
tarda serata saremo a Gabes all'hotel Oasis ( 180 Km ) . Pranzo libero
(al sacco). Cena inclusa.
- "Aviotrasportati 2". Colazione in hotel. Appuntamento
in aeroporto due ore prima della partenza del volo per l'Italia.
14° Giorno
OSTELLO
Colazione
in hotel.
-
Gruppo “croceristi”. Partenza alle 06:00 per raggiungere
Tunisi (400 Km) alle 12:00. Appuntamento al porto per le 13:00
ed imbarco. Partenza della nave alle 16:00.
Sistemazione come all’andata.
-
Gruppo “aviotrasportati Tunisi”. Trasferimento (incluso) in
minibus o taxi degli “aviotrasportati” dal porto all'aeroporto di Tunisi e
partenza per Roma. Arrivo all’aeroporto Italiano e fine dei servizi.
15° Giorno
Arrivo
della nave a Genova previsto per le ore 13
CLIMA
Nonostante
l'ampia facciata marittima, la
Libia beneficia in misura
marginale delle condizioni climatiche proprie della regione mediterranea. Le
temperature estive sono, all'interno del paese ovunque elevate mentre quelle
invernali possono essere estremamente basse e
risentono grandemente della perdita di calore per irradiazione. E' pertanto
necessario un equipaggiamento personale
adeguato alle variazioni di temperatura, che possono comportare notti fredde (in inverno anche
molto inferiori allo 0°).
LINGUA
La
lingua ufficiale è l'arabo. Alcune
persone parlano l'Inglese o l'Italiano.
VARIE
La
moneta corrente è il
Dinaro Libico, vale circa 0.6 Euro. E' proibita l'importazione di
bevande alcoliche e di armi, anche del genere
"coltello di Rambo".
Oltre ad essere inutile metterebbe, se
scoperto dalla polizia, tutto il
gruppo in serie
difficoltà in un paese altrimenti molto ospitale.
E'
proibito fotografare tutto
quello che ha attinenza con
aerei, militari, polizia e governo in genere.
ALBERGHI
Le
strutture alberghiere che utilizziamo sono sempre le migliori o tra le migliori
della zona o vengono scelte per la loro comodità e/o
vicinanza a servizi come ad esempio i porti e frontiere e/o sicurezza del
parcheggio. Non bisogna dimenticare, però, che la Libia è nuova al turismo ed è
normale incontrare disservizi anche nei migliori hotel e scarsa pulizia in
genere. Utilizzeremo quindi spesso la regola “meglio nel mio sporco che in
quello degli altri”, approfittando di campeggi dove dormiremo nei nostri sacchi
a pelo. Nei campeggi l’acqua non manca mai, ma spesso per fare la doccia calda
bisogna arrangiarsi a orari strani.
CAMPI
Nei
nostri campi l’acqua non mancherà mai, ma non saranno tollerati gli sprechi.
EQUIPAGGIAMENTO
VESTIARIO
Jeans,
calzoncini corti (le signore dovranno usarli con discrezione), costume da bagno
(anche in inverno), calzini, slip,
scarpe da ginnastica o
trekking, ciabatte o scarpette per
doccia, magliette.
In inverno aggiungere un maglione pesante e pigiama o
tuta da ginnastica.
Per gli
automobilisti si consiglia un
gilet di tela, imbottito o meno in base alla
stagione, tipo fotografo, con un grande numero di tasche e giacca a vento (in inverno
ed in primavera).
Non
esagerare con abbigliamento tipo militare.
Ripeto, in inverno può essere molto,
molto freddo.
TOILETTE
Spazzolino,
dentifricio, sapone, shampoo, pettine o spazzola, rasoio, schiuma, lamette,
deodorante, asciugamani grande e piccolo, carta igienica, fazzoletti,
salviette detergenti (molto
comode), assorbenti,
collirio, burro di cacao, crema solare e idratante.
MEDICINALI
Una
piccola farmacia per il
pronto soccorso e per le necessità basilari è a disposizione durante il
viaggio. Premunirsi comunque dei farmaci di uso
abituale.
VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria, consigliabile quella antitifica con tre pastiglie di Vivotif
15 giorni prima della partenza.
CARTINE
Oltre
alla famosa Michelin 953 Africa Nord ovest scala 1:4.000.000
di facile reperibilità, ma poco dettagliata, è disponibile una cartina
Ungherese in scala 1:2.000.000, fino a poco tempo fa in ristampa. Per la
cronaca, l'organizzazione userà cartine digitali in scala 1:500.000 appositamente studiate per l'uso degli
strumenti di navigazione satellitare di cui è dotata.
VARIE
Chiavi
di scorta per l'auto (attaccate con del nastro adesivo al veicolo),
coltello milleusi, pinzette (per
togliere eventuali spine, in genere incorporate nel milleusi), bussola e/o satellitare (non indispensabili,
ma può essere interessante sapere dove ci si trova), cartina, borraccia in
alluminio con gavetta, posate
(comode quelle richiudibili), bicchiere, penne a sfera, pastiglie tipo
Enervit o Polase, barrette
energetiche tipo Mars, vivamente
consigliata la torcia elettrica da fronte con
pile di scorta, ago e filo, accendino o fiammiferi,
occhiali da sole, sacco a pelo in piuma di ottima qualità (per viaggi invernali e primaverili) o
normale, materassino, tenda (sufficiente una
ogni 2-3 persone). Per
i motociclisti sono molto comode le borracce soffici e
piatte da fissare dietro la schiena ed i marsupi del tipo usato
durante le competizioni enduro, o uno zainetto, dove tenere le cose di uso immediato
come macchina fotografica, borraccia,
posate, ecc.
AUTO
Sono
indispensabili mezzi in perfetta efficienza
anche se non
preparati specificamente. Le auto
dovranno essere munite di pneumatici adatti alle piste desertiche (più
due di scorta). Importante la misura: la
gomma alta e
larga galleggia meglio sulla sabbia e si taglia meno sulle pietre, ma
rende l'auto meno stabile su strada. Si
sconsigliano vivamente i portapacchi (se
non abbondantemente collaudati), ne riportiamo a casa nel camion in media uno ogni due viaggi (per disincentivare l'utilizzo di
portapacchi scadenti, per la riparazione o il recupero di portapacchi o tende
da tetto verranno richiesti 200€).
Portare filtri aria e gasolio di scorta, cinghie per pompa acqua e alternatore, 2 camere
d'aria o kit per riparazione tubeless, cric (meglio se a binda), piastre da
sabbia (se si hanno già a disposizione, altrimenti non serve acquistarle), pala, cinghia di traino, serbatoi
supplementari o taniche (solo in ferro per la benzina) per una autonomia di
900km con consumi molto superiori al normale.
Nota
bene: non crediate che il fatto di non essere costretti a portare le piastre
sottintenda un percorso “da incapaci”. Vi accorgerete che i consigli giusti e,
se necessario, un aiuto da un’altra auto sono molto
più utili.
IMPORTANTE:
Consigliamo molto caldamente il montaggio di un prefiltro,
anche da due soldi, a monte della pompa di
alimentazione del carburante (anche nei diesel che, ovviamente, già possiedono
un filtro prima della pompa di iniezione) che si può bloccare con lo sporco.
DOCUMENTI PERSONALI
Passaporto
bollato e valido per almeno 6
e visto consolare. Non devono apparire sul
passaporto visti o timbri di Israele.
DOCUMENTI
AUTO E MOTO
Carta
di circolazione ed eventuale delega a condurre il veicolo qualora non fosse di
proprietà del conducente, carta verde e libretto internazionale per coloro non ancora in possesso del
libretto definitivo.
QUOTE
DI PARTECIPAZIONE
Da
confermare
Conducente moto €
1690,00
Conducente auto €
1790,00
Passeggero auto €
1240,00
Passeggero veicoli
organizzazione €
1690,00
Supplemento volo aereo Italia-Tunisi su richiesta
Supplemento trasferimento stradale cond. moto Tunisi-Ghariat-Tunisi €
40,00
Trasporto moto A** Italia-Ghariat-Italia €
130,00
Trasporto moto B** Italia-Ghariat-Italia €
160,00
Visto € 80,00
Quota iscrizione € 40,00
* Il supplemento volo
aereo comprende anche il trasporto della moto
** Moto A:
larghezza, manubrio escluso, fino a cm 60 - Moto B = larghezza, manubrio escluso, oltre
cm 60 (il trasporto moto comprende anche il costo di trasferimento su strada
del partecipante)
LA QUOTA COMPRENDE:
·
Trasporto dei veicoli
dall'Europa a Ghadames e ritorno per tutti i motociclisti
"aviotrasportati" e per i “croceristi" che acquisteranno questo
servizio, fino ad esaurimento posti moto disponibili (i meno fortunati dovranno
guidare).
LA QUOTA NON COMPRENDE:
·
Bevande alcoliche.
Le quote sono valide per un minimo di 10 persone.
Organizzazione tecnica a cura
di un affermato tour operator.
Informazioni
tecniche: Tel. (+39) 335 8018383 - Fax (+39) 051 6645086
E-mail sahara@saharadream.com - Web www.saharadream.com
SCHEDA
ISCRIZIONE LIBIA
Da
restituire compilata IN TUTTI I SUOI PUNTI almeno 30 giorni prima della
partenza.
|
Cognome
|
Nome |
|
Codice Fiscale |
Data di nascita |
|
Luogo di nascita |
Residente in via, n.ro |
|
Cap
|
Città |
|
Provincia
|
Stato Civile |
|
Religione |
Professione |
|
Nazionalità |
Passaporto |
|
Data e luogo del rilascio (controllare anche il bollo) |
Data di scadenza |
|
Telefono (abitazione) |
Telefono (lavoro) |
|
Telefono (portatile) |
E-mail/Fax |
|
Nome e cognome madre
|
Nome del padre |
|
Già stato in Libia ? |
Se sì, quando ? |
|
Motivo del precedente visto ? |
Marca veicolo |
|
Numero cilindri |
Numero telaio |
|
Modello |
Potenza |
|
|
Colore |
|
Numero targa |
Numero posti |
|
Numero ruote di scorta |
Data immatricolazione |
|
Valore del veicolo |
Peso |
Cancellare
le opzioni che non interessano:
Non
dispongo di tenda - Sono autosufficiente - Dispongo di tenda e metto a disposizione
1/2/3 posti
Condivido
la tenda con
____________________________________________________________________
PASSAPORTO / VISTO
Consegnare
almeno 30 giorni prima della partenza
(dal 29° al 20° giorno € 20 di maggiorazione, dal 19° giorno in poi € 50 e non
si assicurerà l’ottenimento del visto per i ritardatari): SCHEDA PERSONALE +
DUE FOTO + PASSAPORTO
DOCUMENTI VEICOLO
Libretto
del veicolo (fare anche una fotocopia da portare in viaggio), intestato al
conducente, da consegnare il giorno dell’imbarco per chi si fa trasportare la
moto.